Sant’Angelo in Theodice (FR) – I tifosi della Theodicea, conosciuti come Theos, stanno vivendo una situazione che ha dell’incredibile: costretti a sostenere la propria squadra dalle colline circostanti il campo sportivo, a causa del divieto di accesso al pubblico disposto dalla Questura per l’inagibilità dell’impianto.
Una passione che non si è fermata, ma che oggi si scontra con una realtà che penalizza non solo i tifosi, ma l’intero movimento sportivo locale.

A seguito di questa situazione, il Comitato interviene con una presa di posizione chiara e decisa, lanciando un appello a tutte le istituzioni competenti.
«Chiediamo – si legge nella nota – che vengano attivate con urgenza tutte le procedure necessarie per rendere nuovamente accessibile l’impianto sportivo, garantendo condizioni di sicurezza adeguate e restituendo ai tifosi il diritto di sostenere la propria squadra dagli spalti».
Il calcio, soprattutto nei contesti locali, rappresenta un presidio sociale, identitario e aggregativo. Privare una comunità della possibilità di vivere lo sport in presenza significa indebolire il tessuto sociale del territorio.
Il Comitato auspica quindi un intervento tempestivo e concreto, affinché i Theos possano tornare al loro posto: sugli spalti, accanto alla loro squadra.
Silvio Persechino – Presidente
Massimiliano Evangelista- Responsabile comunicazine

